YI JIN JING
- fluidkinesis
- 19 feb 2022
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 9 giu 2022
Il Classico dei Mutamenti dei Tendini
Il “Classico del mutamenti dei tendini” o Yi Jin Jing lo possiamo collocare nelle molte sequenze tradizionali di Qi Gong. Lo studio e la pratica del Yi Jin Jing conferisce al corpo una buona postura, una buona circolazione del sangue e Qi, grazie alla distensione delle membrane connettivali (Huang), e forza potente derivante dal movimento a spirale interno. Sono movimenti che puliscono e vitalizzano i canali energetici e non solo quelli tradizionali ma anche quelli osteotendinii. Il risultato sarà acquisire leggerezza e armonia nei movimenti, maggiore disponibilità nel fare le cose, conoscere i propri limiti rispettandoli e superandoli. Questo renderà più semplice seguire il Tao e l’onda dell’energia universale.
Origini
La storia delle origini dello Yi Jin Jing è talvolta contrastante poiché varia, come la sua esecuzione, secondo le scuole che lo insegnano e alla filosofia a esse legate.
Secondo la leggenda, si dice che lo Yi jin Jing (il classico dei mutamenti dei tendini) sia stato lasciato da Bodhidharma dopo la sua partenza dal monastero di Shaolin o scoperto in seguito nascosto nelle mura del tempio, anni dopo che se ne era andato. Esiste un’altra versione che afferma che il manoscritto sia stato trovato, nella sua tomba, quindi anni dopo la sua morte, accompagnato da un altro testo, lo Xisui Jing (lavaggio dei midolli), che fu passato a uno studente di Bodhidharma ma, questo, non è arrivato fino ai giorni nostri.
Qualunque sia la sua origine (ce ne sono altre più legate all’aspetto storico) a noi interessa capire e sentire, la forza racchiusa nelle sequenze dei movimenti dalle quali potremmo trarre la capacità di sviluppare e trasformare il corpo, fisicamente ed energicamente attraverso la postura, l’intensità di esecuzione, la consapevolezza e la concentrazione.
CARATTERISTICHE GENERALI
Movimenti energici e intensi
I movimenti devono essere eseguiti come tutti i movimenti di Qi Gong che facciamo: energici, intensi e con pace interiore. Yi jin Jing unifica infatti Yi (intenzione) con Li (forza), coscienza (yang) e la forza muscolare (yin). La mente, libera dai pensieri, ha un atteggiamento corretto e ben disposto, il respiro è armonioso e senza interruzioni. Dovremmo avere la sensazione di creare all’esterno del corpo una fortificazione, all’interno una purificazione, unificando così materia e spirito.
Movimenti fluidi ed estesi per distendere il tessuto connettivo.
Attraverso la distensione dei tessuti molli (da non confondere con lo stretching praticato in genere nelle pratiche di “fitness”) potremo incrementare la circolazione del sangue, dei liquidi e del Qi, nutrendo i tessuti e migliorando la forza espressa in tutte le direzioni.
Movimenti morbidi e uniformi per renderli piacevolmente coordinati.
Anche questa è una caratteristica che applichiamo a tutti i movimenti che facciamo. Gli arti e la colonna vertebrale, sono mossi rispettando gli assi di movimento articolare e con un range naturale di esecuzione. Quando è richiesta la forza, questa, viene applicata gradualmente e con convinzione.
Movimenti alternati di contrazione e rilasciamento.
In realtà tutti i nostri movimenti dovrebbero avere questa caratteristica che rispecchia l’andamento energetico dello Yin e dello Yang. Il cedere è alla base dell’azione visibilmente attiva che può essere di spinta fuori o di tirare a se.
LA PRATICA
La pratica si esegue in 12 atti motori che avranno come fine le cose appena dette. Per adesso ci soffermeremo sugli aspetti singolari che fanno, nell’insieme, il movimento specifico. Questo ci permetterà di coltivare una buona presenza fisica con una giusta postura e un’intenzione forte e intensa. Ogni esercizio ha come fine la contrazione e l’avvolgimento dei tessuti di membrana connettivale intorno alle ossa. Ogni parte che forma l’intera sequenza può essere ripetuta più volte secondo i nostri bisogni del momento.
1) IL GUERRIERO DI GIADA OFFRE LE TRE OFFERTE
Sono le prime sequenze nelle quali mettiamo in distensione i tendini e i legamenti delle braccia e delle gambe rispettando i principi della coltivazione dello Shen, l’aspetto più mentale e interno di noi. Anche la lingua (germoglio del cuore) può essere coinvolta nell’esercizio in quanto connessa con i tendini. Il canale energetico relazionato è il triplice focolare con il coinvolgimento dei “soffi profondi.”
2) RUOTARE VERSO LE COSTELLAZIONE PER RACCOGLIERE LA STELLA
Gambe radicate a terra e bacino che sostiene il movimento della colonna vertebrale e dell’arco delle braccia. Quest’ultime fluttuano come rami al vento e si torcono per raccogliere le stelle nel cielo, il corpo si protende verso l’alto ma rimane ancorato a terra con i piedi. Le scapole sono ben aderenti al torace e si muovano scivolando su di esso.
Gli organi coinvolti principalmente sono i reni e il luogo, posto in mezzo ad essi, dove arde il fuoco che alimenta la vita. Tale luogo è chiamato Ming Men che significa appunto “Porta della vita”.
3) TIRARE LA CODA AI NOVE BUOI
È un vero e proprio movimento funzionale in cui mettiamo in connessione il lavoro degli archi del corpo. Deve essere molto attivo il potere dello Yi (intenzione) messo in azione attraverso l’uso dell’immagine che ci fa vivere e sentire la forza dei buoi che tirano in direzione opposta. L’esercizio attiva i canali energetici centrali come il Du Mai e il Ren Mai.
Nomi descritti nella sequenza Yi Jin Jing
Corrispettivo tradotto in Pinyin
1 Wei Tuo offre l'asta
Wei can xian chu diyi shi
2 Wei Tuo offre l'asta
Wei can xian chu dier shi
3 Wei Tuo offre l'asta
Wei can xian chu disan shi
4 Sostenere il cielo raccogliere le stelle
Zhai xing huan dou shi
5 Tirare a sé le code di nove buoi
Dao zhuai jiu niuwei shi
6 Sfoderare gli artigli ed aprire le ali
Ji zhao liangchi shi
7 Nove demoni sfoderano i pugnali
Jiu gui ba madao shi
8 Sollevare 3 piatti da terra
San pan luodi shi
9 Il drago azzurro allunga le zampe
Qinglong tan zhao shi
10 Tigre acquattata balza sulla preda
Wohu pushi shi
11 Profondo inchino
Dagong shi
12 Dimenare la coda
Diaowei shi



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